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Y. C. Parrello

Ogni suo dipinto è stato un “romanzo” fermate l’attimo fuggente di sensazioni di pressioni avvolte nella storia personale dell’anima… attraverso il colore ha assaporato la bellezza delle cose del creato, paesaggi, ritratti animali molti gatti…. Storie sono dove la ricerca interiore è evidente!

Il colore, porta esperienze di vibrazioni così per la luce, sull’ ombra porta ad una conoscenza estatica… delle meravigliose forme della terra! Ha segnato tutta la sua storia nei suoi dipinti, il suo ultimo lavoro la “Deposizione” molti ritratti ha dipinto: ai suoi amici, di cui il “Colore” ha fatto conoscere la Nobiltà…

“Deposizione” Olio su Tela cm 100×150

L’artista CATERINA PARRELLO, nata in Sicilia, ha vissuto i suoi anni formativi in
Calabria; ha continuato gli studi artistici all’Accademia delle Belle Arti di Roma, dove ha
frequentato la facoltà di Scenografia, diretta da OTTAVIO PICCOLO, e la facoltà di Pittura con il maestro FRANCO GENTILINI. Il tema della sua arte è figurativo allegorico, prediligendo soggetti di storie bibliche, Antico e Nuovo Testamento, e non tralascia riferimenti al paesaggio del suo “amato Sud” e le piccole storie quotidiane descritte nei suoi “interni con gatti”.

Nel 1976, Xade Caterina Parrello, esordisce con una personale, alla Galleria “POLIEDRO” in

via Margutta RM, presentando 30 opere ispirate alla corrente Naif.

Vivo successo ha riscosso la personale di Xade Caterina Parrello inaugurata il 18 Marzo alla galleria il Poliedro di via Margutta. I dipinti e le grafiche della giovane pittrice sono stati apprezzati dai critici, dalle personalità del mondo politico e dello spettacolo intervenute.

L’artista ha presentato al pubblico una tematica nuova arricchita dalla fantasia stilistica della linea e del colore.

I soggetti tratti dalla perduta civiltà egiziana riflettono delicatamente la nostalgia di un ritorno ad un mondo più semplice e profondo immerso nei ritmi e cicli della natura.

La critica è stata unanime nel confermare la maturità artistica della pittrice che ha dimostrato di possedere un’ottima conoscenza della tecnica del colore e una linea sicura ed intensiva.

In quell’ anno entra nel catalogo d’arte contemporanea, curato dal critico d’arte
MICHELE CENNAMO, con la nota critica dello scrittore ALFONSO GATTO.

………..Ritorno alle origini primitive, attraverso il modo di esprimersi
delle immagini di una fanciullesca purezza………
Alfonso Gatto
Proposta di fusione, di una coerenza che si delinea nel rapporto tra uomo e fantasia;
quindi composizione armoniosa di un’evocazione d’ incanto.
                                                    Michele Cennamo

Ricordare e bene presente la nostra storia…. La storia di ognuno di noi e ricordando i nostri difetti e pregi intraprendere una strada e incamminarsi conoscendo sempre più la provenienza accompagnati dalla preghiera fino alla parola di Dio.

Nel 1977, con il dipinto “L’ora nona” vince la Biennale d’arte sacra medaglia d’oro e coppa,
consegnata dal maestro PIETRO ANNIGONI e dal direttore d’” Arte contemporanea”

CARLO TINI.
Numerose sono le sue manifestazioni artistiche alle quali l’artista ha partecipato con successo critico; tra le più significative;

750° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, premio “Cantico delle creature”
indetto dal Comitato Francescano della Chiesa SS. Cosma e Damiano ai Fori imperiali, dove Caterina Parrello ha conseguito medaglia d’oro e coppa, consegnata dal giornalista CARLO SABATINI.

Nel 1978 in PALAZZO SPINOLA RM, l’artista vince la mostra di pittura ispirata
ai “Tarocchi” e riceve il premio dagli On. EVANGELISTI, NICCOLINI, e dal critico ARGAN.

Nel 1980, i frati della BASILICA ARA COELI in Campidoglio, le affidano, per l’altare dello
sposalizio, l’ordine di dipingere il tema “LOSPOSALIZIO DELLA VERGINE” con una
tela cm. 215 x 115, a sostituzione del soggetto seicentesco precedentemente trafugato.

Per la CAPPELLA dell’OPUS DEI in Roma ha eseguito il trittico olio su tavola cm. 320 x 180,
con tre scene tratte dal Vangelo e dalla Bibbia: “LA CHIAMATA DEGLI APOSTOLI”,
“L’ANNUNCIAZIONE “, “TOBIA E L’ANGELO”. I dipinti sono eseguiti con la tecnica delle
velature a olio e le decorazioni in ora zecchino.

Nell’ Oratorio della BASILICA DI SAN PAOLO RM si trova il ”SAN GIUSEPPE CHE
DIALOGA CON GESU’ FANCIULLO”
, olio su tela cm. 120 x 120.

Nel 1982 a Roma le viene assegnato il premio “MEDUSA D’ORO”, un alto riconoscimento
culturale, come rappresentante per l’arte del sud, premio presieduto dall’On. Giulio
Andreotti.

Sempre nello stesso anno riceve il premio per la cultura, “LA QUERCIA D’ORO”,
sponsorizzato dalla Regione Lazio e dal comune di Roma, consegnato da GIULIO
ARGAN.

Il premio, “SAFJ PRESS ELITE” è uno dei riconoscimenti più recenti dell’artista che è
stata premiata in CAMPIDOGLIO per il dipinto “LO SPOSALIZIO DELLA VERGINE” in
ARA COELI in Roma.

Molti dipinti a carattere sacro e paesaggistico, sono presenti in gallerie e collezioni private in Italia e all’Estero, la produzione artistica di CATERINA PARRELLO conta oltre 1000
opere.

Si sono interessati alla pittura di Caterina Parrello i critici: Alfonso Gatto, Giulio Argan, Carlo Tini, Michele Cennamo, De Angelis, Battistini, Franco Gentilini, Paolo Diffidenti, Umberto Salvemini e l’editore Vincenzo Ursini.

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